4 passi fondamentali per raggiungere l’indipendenza energetica e risparmiare

Al giorno d’oggi raggiungere l’indipendenza energetica non è poi così difficile.

Sappiamo benissimo che gestire una casa è un’attività che richiede tempo e denaro. Le pulizie, gli eventuali piccoli lavori di manutenzione, riempire la dispensa e praticare una corretta raccolta differenziata sono attività basilari che permettono alla casa di essere pulita, accogliente e funzionale.

Ma la spesa più grande è senz’altro quella legata alle varie bollette. Acqua, luce e gas sono servizi fondamentali per la vita di tutti i giorni e ormai non è nemmeno possibile immaginare la nostra vita senza questi servizi.

Del resto la nostra società si basa su queste cose. Il gas per riscaldarsi e cucinare, l’energia elettrica per alimentare qualsiasi elettrodomestico e l’acqua per lavarsi.

Il problema è che questi servizi hanno un costo, e spesso le bollette sono molto care, specialmente durante alcuni periodi dell’anno (per esempio in estate l’energia elettrica è una delle bollette più care per i condizionatori, mentre l’inverno si usa il gas per riscaldare le case). Sempre più persone sono quindi alla ricerca di alternative e di modi per raggiungere l’indipendenza energetica.

Ma in cosa consiste l’indipendenza energetica?

Idealmente significherebbe non aver più bisogno della fornitura di acqua, luce e gas tradizionale perché è stata sostituita da delle alternative in grado di garantire un servizio della stessa qualità. Grazie a queste alternative sarebbe possibile chiudere tutti i contratti e sigillare le tubature.

Sembra bello, ma purtroppo non è possibile, e chi dice il contrario mente. Ma tuttavia ci sono quattro metodi per riuscire a ottenere una grande libertà energetica che può portare ad abbattere le spese in uscita per questi servizi almeno del 70%.

Questi quattro metodi sono semplici e molto efficaci, e possono essere implementati da tutti nelle loro case. La spesa sarà minima e il risultato garantito. Non sarà una spesa, ma un vero e proprio investimento che cambierà radicalmente il vostro stile di vita, che diventerà più green e meno costoso.

Ecco quindi come raggiungere l’indipendenza energetica in quattro semplici mosse

Pannelli fotovoltaici:

Sicuramente tutti voi avrete visto dei pannelli solari in cima ai tetti di tantissime case. Questi pannelli sono una realtà da diversi anni e hanno contribuito a fare risparmiare tantissime famiglie, producendo energia in modo pulito ed ecologico.

I pannelli fotovoltaici sono costituiti da una serie di celle fotovoltaiche che trasformano la luce in elettricità grazie all’azione delle celle fotovoltaiche e degli inverter che convertono la corrente continua in alternata (che è quella usata abitualmente nelle case e nelle industrie).

Il pannello solare permette di poter alimentare diverse parti della casa o di accumulare energia elettrica in batterie (consultate sempre degli elettricisti e degli installatori per capire che tipo di batteria usare).

È un tipo di energia assolutamente pulito e che non si esaurirà mai (è prodotta grazie al calore del sole).

Ovviamente ci sono dei limiti, per esempio le zone d’ombra attorno alla casa non permetteranno all’impianto di assorbire tutta l’energia possibile, così come la notte e l’inverno non ci saranno le stesse performance delle calde giornate estive.

Cercate di mantenere sempre puliti i pannelli e consultate dei professionisti per progettare il miglior impianto per le vostre esigenze.

Pannello termico

In cosa consiste un pannello termico? In poche parole è molto simile al pannello fotovoltaico, ma, a differenza di quest’ultimo, non viene usato per produrre energia elettrica, ma per scaldare l’acqua dell’impianto idraulico della casa.

L’energia del sole viene usata per scaldare delle resistenze (chiamate assorbitori), che scaldano dei tubi che contengono un fluido termovettore.

Questi scambi di energia danno come risultato il riscaldamento dell’acqua contenuta all’interno di un bollitore.  Quest’acqua scaldata può essere usata per il riscaldamento o per lavare piatti o per l’igiene personale.

Questo sistema, esattamente come il fotovoltaico, è legato alla posizione della casa e alle ore di luce che è possibile catturare e convertire in energia termica. Si tratta di un ottimo sistema per chi è alla ricerca di un modo per abbattere i costi del riscaldamento.

Raccolta dell’acqua piovana

Per molti anni le persone hanno sottovalutato l’utilità che ha il raccogliere l’acqua piovana. Nel nostro paese piove molto spesso e tutta quell’acqua può essere usata per moltissimi scopi, abbassando così la bolletta dell’acqua.  Ma come è possibile farlo?

È possibile raccogliere l’acqua piovana con tanti sistemi diversi, da quelli casalinghi (sul web ci sono progetti “fai da te” molto interessanti), usando dei serbatoi (con filtri), delle bottiglie vuote o degli impianti di raccolta realizzati da degli idraulici professionisti.

L’acqua piovana raccolta può essere usata per moltissimi scopi, come l’irrigazione del giardino, per lavare gli abiti o per l’igiene personale. Un ottimo consiglio che possiamo darvi è quello di usare l’acqua piovana nello scarico del water, in quanto quest’acqua è totalmente priva di calcare e quindi non danneggerà in alcun modo le tubature.

Se avete degli orti allora potete usare l’acqua piovana per innaffiare.

Contattare un idraulico per capire il modo migliore per raccogliere l’acqua piovana. Quando piove risparmierete soldi!

Depuratore d’acqua

L’Italia è uno dei paesi europei con il maggior consumo di acqua in bottiglia. Quest’acqua è costosa, produce tantissima plastica da riciclare e in generale è una spesa che potrebbe essere evitata con pochissimi accorgimenti, in modo da risparmiare soldi ed evitare di gettare tantissima plastica nell’ambiente.

Tutti noi abbiamo la possibilità di avere acqua corrente in casa che esce dai nostri rubinetti.

Nonostante una serie di gravi difetti strutturali, l’acqua che esce dai rubinetti italiani è al 99% potabile e può sostituire efficacemente l’acqua in bottiglia. Basta solo acquistare un depuratore d’acqua che garantirà il filtraggio dell’acqua del rubinetto e la renderà potabile al 100%.

Questi dispositivi sono in commercio nei supermercati oppure su Amazon e vi permetteranno di risparmiare moltissimo denaro ma soprattutto di non produrre tantissima plastica da riciclare.

Quelli che avete letto sono 4 semplici sistemi che possono essere integrati nel nostro stile di vita per permetterci di raggiungere l’indipendenza energetica.

Non solo vi permetteranno di risparmiare molti soldi (ci sono anche incentivi per chi installa pannelli fotovoltaici, ad esempio), ma vi permetteranno di contribuire alla salvaguardia del pianeta.

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