Mining bitcoin guadagno: Cos’è il mining? Il mining di criptovalute rappresenta una nuova opportunità di guadagno e di investimento per generare interessanti entrate automatiche.

Ma facciamo un passo indietro…

Cos’è il mining? E, soprattutto, cosa sono le criptovalute?

Le criptovalute sono monete digitali, virtuali, progettate per funzionare come mezzo di scambio. Esse basano il loro funzionamento su una tecnologia sottostante definita, nella maggior parte dei casi, blockchain.

La blockchain, letteralmente “catena di blocchi”, è una struttura di dati condivisa e immutabile, contenente tutte le transazioni effettuate di una specifica moneta.

Per alcuni è la nuova internet, o meglio l’internet delle transazioni, basata su quattro concetti fondamentali:

  1. decentralizzazione
  2. trasparenza
  3. sicurezza
  4. immutabilità

Al fine di evitare truffe o eventuali errori nei pagamenti, i dati contenuti nella blockchain devono essere verificati ed è proprio di questo che si occupa il mining.

Detto in parole più semplici, il mining rappresenta la procedura di verifica che viene effettuata sfruttando la potenza di calcolo dei computer o dei dispositivi che vengono messi a disposizione dai “minatori”.

Per poter svolgere queste operazioni, i “miners” devono dotarsi di hardware potenti e molto costosi, in quanto devono essere svolte complesse e numerose operazioni matematiche per cercare di risolvere un puzzle crittografico (detto anche “hash”).

Completato il processo di verifica di un blocco, coloro che hanno contribuito a tale procedimento ricevono una ricompensa, derivante in parte dai contributi versati per effettuare le transazioni e in parte dalla creazione di nuova moneta.

Ma passiamo all’aspetto più interessante: come fare per diventare “minatori” ed ottenere la ricompensa?

Ci sono vari modi per fare mining di criptovalute, ma in questo articolo, noi di MyOhana, vogliamo parlarti di quello che, a nostro avviso, è al momento il più semplice per iniziare: il “cloud mining”, ovvero il noleggio della potenza di calcolo (detta “hash power”).

Il vantaggio principale di questo approccio è che non è necessario avere una conoscenza approfondita dell’hardware per il mining di criptovalute, né acquistare dispositivi costosi e difficili da ottenere.

Inoltre, non si deve far fronte ai costi della corrente elettrica, alla manutenzione ed al calore sviluppato dalle macchine, evenienze di cui tener conto “minando in casa”.

In pratica, esistono dei siti e delle aziende proprietarie di “farm”, che mettono a disposizione dei pacchetti da acquistare in cambio di un ritorno economico, nel giro di un tempo prestabilito.

Noleggiare potenza di calcolo significa, quindi, investire a distanza sul mining di criptovalute.

Attraverso lo sfruttamento della potenza di calcolo dei computer di terzi, si risolvono i blocchi delle varie blockchain e, in questo modo, il miner che ha investito il proprio capitale riceve la sua ricompensa.

Cosa ne pensi di questo argomento? Hai avuto delle esperienze in merito? Lascia un commento qui sotto.

Alessandra Granata, Cofondatrice del sito MyOhana.it

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