Vivere sereni e felici è possibile? Ed è possibile vivere senza rimpianti?  E’ possibile solo se capiamo che, per vivere veramente, bisogna rischiare. E’ possibile se capiamo che la vita è fatta di scelte, di decisioni che vanno prese e di errori che vanno fatti.

In questo articolo ti parlerò dei 5 rimpianti più grandi che hanno le persone in punto di morte. Lo faccio esclusivamente perché voglio spronarti a vivere la vita che vuoi, senza farti bloccare dalla paura.

Evita di ritrovarti con un bagaglio di rimpianti, solo per la paura di sbagliare.

Non vivere di rimpianti e ricorda che dagli errori si impara

Gli errori fanno parte di una vita vissuta veramente alla grande. Se non vuoi vivere di rimpianti, devi avere coraggio e correre il rischio di sbagliare.

Da un errore, in fondo, puoi sempre imparare qualcosa. Il pensiero che gli errori siano una parte necessaria della vita, può essere una realtà terrificante da accettare per molte persone.

In pochi comprendono che gli errori ci forniscono qualcosa di molto prezioso, come la saggezza. E la saggezza di una donna di successo, come Marilyn Monroe, diceva:

“Noi tutti dovremmo cominciare a vivere prima di diventare troppo vecchi. La paura è stupida. È così che nascono i rimpianti.

Questa riflessione è arrivata dopo aver letto il libro di Bronnie Ware.

Ware ha scritto il famoso libro “Vorrei averlo fattodopo aver trascorso del tempo accanto a malati terminali.

Si occupava, in particolar modo, di coloro che avevano deciso di tornare a casa per vivere i loro ultimi giorni di vita (da tre a dodici settimane).

Durante questo periodo, Bronnie ha parlato con i suoi pazienti della vita e dei rimpianti. Queste conversazioni hanno cambiato per sempre la sua vita, spronandola a vivere con coraggio. Questi erano i cinque temi comuni e ricorrenti di cui parlavano i suoi pazienti:

  1. Vorrei aver avuto il coraggio di vivere una vita vera con me stessa, non la vita che gli altri si aspettavano da me.
  2. Vorrei non aver lavorato così tanto.
  3. Vorrei aver avuto il coraggio di esprimere i miei sentimenti.
  4. Vorrei essere rimasto in contatto con i miei amici.
  5. Vorrei aver permesso a me stesso di essere più felice.

 Ho deciso di fare una breve riflessione su 3 rimpianti, perché personalmente sono quelli che reputo più importanti.

1. Vorrei aver avuto il coraggio di vivere la vita che volevo, non quella che gli altri si aspettavano da me.

Questo è il rimpianto più frequente in assoluto rilevato da Bronnie Ware. Purtroppo bisogna, ancora una volta, constatare che siamo estremamente influenzati dalle altre persone, spesso senza nemmeno rendercene conto.

Secondo l’esperienza di Bronnie, il rimpianto di non aver vissuto la propria vita come si voleva, emerge spesso quando è troppo tardi, quando non potendo più guardare avanti, si guarda indietro e si scorgono tutti i sogni e i progetti non soddisfatti.

Se non vuoi avere rimpianti per aver fatto scegliere agli altri che vita vivere, devi iniziare a prendere decisioni per la tua esistenza, senza rimandare a domani.

Scegli di vivere il tuo tempo al massimo…i consigli delle persone che ci conoscono meglio sono un piccolo tesoro, ma non lasciare che questi ti impongano come vivere!

2. Vorrei aver avuto il coraggio di esprimere i miei sentimenti.

Dobbiamo imparare a esprimere i nostri sentimenti adesso. Non quando è troppo tardi…nessuno di noi sa quando sarà troppo tardi!

Dì alle persone che le ami. Dì loro che le apprezzi. Se non riescono ad accettare la tua sincerità o se reagiscono in modo diverso da come avevi sperato, non importa. Ciò che conta è averglielo detto.

Dare voce ai sentimenti crea empatia. In questo modo, gli altri ci conosceranno meglio e sapranno cosa fare e cosa non fare per evitare fraintendimenti o arrabbiature.

Esprimere i propri sentimenti aiuta ad affrontare situazioni difficili e migliora la conoscenza di sé.

3. Vorrei aver permesso a me stesso di essere più felice

La felicità è una scelta. La felicità è adesso. Non c’è momento migliore per essere felici di quello che stiamo vivendo, perché la felicità è il percorso, non la destinazione.

Smettiamola di aspettare di finire l’università, di avere uno stipendio migliore, di estinguere il mutuo, di perdere peso, che arrivi il sabato sera o la domenica mattina, il 10 del mese o il mese di agosto.

Godiamoci ogni singolo istante, perché aspettare qualcosa di bello non deve essere il motivo per cui ci sentiamo eternamente insoddisfatti, diventando schiavi dei nostri desideri.

Non pensare che la felicità sia sempre domani, e poi domani e domani ancora. Forse è qui, forse è ora. Cercala. Trovala. Conquistala. Non rinviarla al futuro.

Riscopri questa emozione senza aspettare tempi migliori, perché ogni giorno è il tempo migliore.

Scopri come cambiare stile di vita: smetti di vivere passivamente!

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