Elaborazione del lutto: 6 cose che può insegnare la morte di una persona cara.

L’elaborazione di un lutto non è mai una cosa semplice, ma ogni cosa nella vita accade per insegnarci qualcosa.

Come molti di voi sapranno, qualche giorno fa ho perso una delle persone più importanti della mia vita. Inizialmente è stato devastante e sentivo come se il mondo mi stesse crollando addosso; ma oggi ho deciso di scrivere un articolo e fare quello che faccio di solito da una vita, cioè trasformare le cose negative in positive, traendo degli insegnamenti che possano essere utili a me stessa e anche agli altri.

Ho “perso” quella che per me è stata una seconda mamma, una persona che in qualche modo ha rappresentato la mia infanzia e non solo, le mie domeniche, il Natale, la gioia, la vita!

Mia zia aveva un bellissimo nome, si chiamava Stella ed era realmente una Stella con la “S” maiuscola; era una Stella che mi ha insegnato molte cose nella terra e ora me le sta insegnando dal cielo.

Un brutto male l’ha portata via, giorno dopo giorno, nel giro di un anno.

In quest’anno ho capito 6 cose che possono essere utili a tutti:

 

  1. Vivi ogni giorno come se fosse l’ultimo

Proprio così, bisogna svegliarsi ogni giorno e pensare che cosa faresti se fosse l’ultimo giorno della tua vita. Quali sono le persone che chiameresti, i sogni che realizzeresti, quali città o luoghi visiteresti.

  1. Apprezzate gli abbracci, gli sguardi, le risate nel momento presente

Il momento presente è tutto ciò che abbiamo; il futuro non è ancora arrivato e il passato è andato. Non perdete tempo con pensieri inutili, tutto ciò di cui hai bisogno è qui, ora!

  1. Non perdete tempo a litigare per cose senza senso: il tempo è prezioso!

Il tempo non si ripete, non sappiamo quanto ne abbiamo ed è per questo che dobbiamo sfruttarlo nel migliore dei modi. Programmate i vostri giorni, le vostre settimane, affinché non ci sia tempo perso nella vostra vita; spendetelo al meglio. Il tempo è l’unica moneta che avete!

  1. Spegnete il telefono, la tv, il pc… parlate con le persone, andate a trovarle.

A volte ci perdiamo ad osservare uno schermo freddo e privo di qualsiasi emozione e magari accanto a noi abbiamo il nonno o la mamma o un nostro amico che non aspetta altro che di parlare con noi. Non rimandate sempre, ricordatevi che le cose importanti non sono cose.

  1. Vivete tutto intensamente con consapevolezza, create ricordi, perché sono quelli che vi riscalderanno il cuore quando i vostri cari vi lasceranno o quando voi lascerete i vostri cari.

I ricordi sono come delle pagine di un libro che scriviamo ogni giorno e che finiranno in una stanza del nostro cuore, una biblioteca in cui ci chiuderemo per ritrovare quel qualcuno che ci manca così tanto

  1. La vita continua… (3 giorni dopo la partenza per il Paradiso è nata la nipotina di mia zia, che ha il suo stesso nome “Stella”)

Nel bene o nel male la vita ci dà sempre una nuova opportunità. Noi siamo figli delle stelle e il nostro compito è quello di brillare sempre, in terra e su nel cielo.

 

 

 Se guardi il cielo e fissi una stella, se senti dei brividi sotto la pelle, non coprirti, non cercare calore, non è freddo ma è solo amore.
(Kahlil Gibran)

 

 

MyOhana

Luisiana Mocci, Fondatrice e programmatrice del sito www.MyOhana.it.
Autrice del libro “Progetti che diventano realtà“.Si definisce una creatrice di realtà differenti. nata a Cagliari, ha sempre lavorato nel settore turistico e nel mondo della fotografia, una delle sue più grandi passioni. Ama scrivere e viaggiare.

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