Quali libri dovrebbero leggere gli imprenditori o aspiranti imprenditori? Qui di seguito voglio riportarti quelli che sono i libri  migliori a tema di business e imprenditoria, ordinati per obiettivi e con una piccola descrizione.

Libri per imprenditori e aspiranti imprenditori

✔️ Autobiografie per acquisire una mentalità imprenditoriale 

Se vuoi sviluppare una mentalità imprenditoriale, allora nella tua libreria non possono sicuramente mancare i seguenti libri :

Ray Kroc, il fondatore della catena di fast food più famosa al mondo, McDonald’s®, è uno di loro.

Le sue grandi intuizioni nell’ambito della ristorazione, del franchising, della pubblicità, gli hanno riservato un posto d’onore nell’olimpo degli uomini e delle donne che hanno creato, con le loro imprese, dei veri e propri imperi.

In questa autobiografia Ray Kroc racconta i passi decisivi della sua vita, la formazione, le persone che gli sono state vicine, il suo costante impegno nel lavoro, i successi e le inevitabili difficoltà.

Il libro non è un’apologia del classico self-made man americano, ma il racconto affascinante e onesto di un uomo capace di trasmettere un grande entusiasmo. Un numero uno, da cui imparare molto.

La vera storia del film evento The Founder «Colombo ha scoperto l’America, Thomas Jefferson ne è stato uno dei padri fondatori, Ray Kroc ha messo il sigillo con il Big Mac®.»

Tom Robbins, Esquire magazine Ray Kroc nato in Illinois nel 1902 da una famiglia di immigrati cecoslovacchi, è stato un potente uomo d’affari americano, famoso per aver fondato McDonald’s® all’età di cinquantadue anni.

Considerato come uno degli imprenditori di maggior successo del ventesimo secolo, Kroc ha contribuito alla crescita della sua azienda, divenuta presto una multinazionale, fino alla sua morte avvenuta in California nel 1984.

È stato incluso dalla rivista «Time» nella lista dei cento uomini più influenti del Novecento.

E’ la vita straordinaria di Richard Branson vista attraverso i suoi occhi – ma anche una guida completa di business che rivela la sua originale filosofìa sul commercio, il successo e la vita.

Branson ripercorre la storia di Virgin, dalla piccola attività di vendita di dischi per corrispondenza alla creazione del grande marchio globale, per mostrarci come, in modo alquanto simile alle sue avventure in pallone, non sia stata soltanto una storia di travolgente successo, ma di fatica, impegno e lotta per la sopravvivenza.

Il patron di Virgin ci narra la storia intima dei suoi ultimi progetti nel campo della salute, dell’ambiente e dei media, e condivide con noi le riflessioni personali sulle sue avventure audaci e sulla vita familiare.

Dai 25 milioni di dollari dell’iniziativa Virgin Earth al lancio di Virgin Galactic, è uno sguardo unico e coinvolgente nella vita di un’icona globale dell’imprenditoria.

 

Oggi la Nike è una delle più importanti aziende al mondo e il suo ‘swoosh’ ben più di un semplice marchio. Simbolo di grandezza e leggiadria, è una delle poche icone riconosciute istantaneamente in ogni angolo del globo.

Knight, l’uomo dello ‘swoosh’, è però sempre stato un mistero. Ora ci racconta la sua storia in un libro di memorie ricco di colpi di scena, umile, sincero e divertente.

✔️Lezioni di imprenditoria 

Se desideri conoscere i principi dell’imprenditoria, allora leggi:

Derek Sivers è un imprenditore dalla storia molto particolare. Avvia un sito per hobby, lo fa crescere quasi per caso fino a ritrovarsi alla guida di una grande azienda e dieci anni dopo la vende per 22 milioni di dollari. Musicista e produttore musicale, nel 1998 apre una pagina web per vendere il suo nuovo album.

Non esistevano servizi come PayPal e creare un sito di ecommerce era ancora un lavoro da esperti informatici.

Sivers impara a programmare, allestisce un carrello e in breve tempo diventa il riferimento per i musicisti indipendenti che vogliono vendere i loro dischi online. CD Baby passa in dieci anni da zero a 4 milioni di dollari di vendite al mese, da hobby personale ad azienda con 85 dipendenti.

Diventa il punto di riferimento per la musica indipendente e fornitore di giganti come iTunes, Rhapsody, Yahoo! Music, Napster, eMusic. Sivers ha raccontato la sua esperienza di “imprenditore per caso” in questo libro.

È l’esempio di come creare un’azienda da milioni di dollari senza mai fare un business pian, senza chiedere finanziamenti ai venture capitalist, seguendo solo la propria passione.

E senza mai sgarrare da alcune semplici convinzioni: mettere il cliente davanti a tutto (anche a se stesso), non fare mai niente solo per soldi, aiutare gli altri. “Creare un’azienda è la soluzione più efficace per migliorare il mondo, migliorando nel contempo anche se stessi” dice.

Il suo libro (acclamato dalla nuova generazione di business writers, da Seth Godin a Tim Ferriss) è un vero e proprio manifesto dei nuovi imprenditori.

 

Lezioni di strategia riunisce le best practice del management strategico e dell’imprenditorialità nel settore high-tech, offrendo suggerimenti che saranno preziosi sia per i fondatori di start-up sia per i dirigenti d’azienda.

Tra il 1968 e il 1976, Bill Gates, Andy Grove e Steve Jobs fondarono tre aziende che avrebbero trasformato il mondo della tecnologia, creando valore per oltre mille miliardi di dollari e cambiando la nostra vita quotidiana. Come hanno raggiunto questi risultati straordinari?

Lezioni di strategia ripercorre per la prima volta in parallelo la storia di questi tre imprenditori, i loro successi e insuccessi, i punti in comune e le differenze, rivelando le strategie e le tattiche di business con cui hanno costruito le loro aziende.

Da quasi trent’anni David Yoffie e Michael Cusumano studiano questi tre leader e le loro aziende, e in questo illuminante libro rivelano come Gates, Grove e Jobs abbiano adottato un approccio analogo per strategia ed esecuzione, differenziandosi però dalla concorrenza grazie alla focalizzazione su cinque regole.

1. Guardare avanti, ragionare a ritroso: dopo aver deciso dove volevano che le loro aziende si trovassero in futuro, hanno ragionato, all’indietro, per identificare i passi da compiere in vista di quel traguardo.

2. Scommettere in grande, ma senza mettere a rischio l’azienda: i tre Ad hanno accettato enormi scommesse strategiche, ma raramente hanno esposto a rischi eccessivi la redditività delle loro aziende.

3. Costruire piattaforme ed ecosistemi: i leader dell’alta tecnologia hanno costruito piattaforme di settore che stimolassero altre aziende a creare prodotti e servizi complementari che incrementino il valore della piattaforma.

4. Sfruttare il vantaggio e la forza: Gates, Grove e Jobs sono riusciti a trasformare i punti di forza degli avversari in talloni d’Achille; e a schiacciare la concorrenza facendo leva sulle proprie ingenti risorse (dopo averle accumulate).

5. Plasmare l’azienda intorno alla propria ancora personale: la competenza di Gates sul software, la devozione di Grove per la disciplina dei processi, l’ossessione di Jobs per il design: i tre Ad hanno incentrato le proprie aziende sui loro punti di forza, compensando al contempo i loro punti deboli.

 

Ti hanno venduto la balla finanziaria dei 40 anni?

Esiste un’Autostrada che conduce alla ricchezza, una scorciatoia fatta di costrutti matematici che può permetterti di vivere da ricco adesso invece che morire da ricco in futuro. Invece, un esercito di guru della finanza ti ha fatto il lavaggio del cervello, pubblicizzando un principio uccidi-sogni conosciuto come “Arricchisciti Lentamente”.

Il loro piano soffocante promette di farti ottenere una vecchiaia ricca, portandoti a scommettere sul tuo futuro finanziario basandoti sul mercato azionario, sul mercato del lavoro, e sul mercato immobiliare.

Devi rifiutarti di avere come piano finanziario il spera-e-prega; cambia corsia, guida sulla Fastlane e riporta in vita i tuoi sogni.

✔️Libri per  Startup e innovazione

Se desideri conoscere il mondo delle startup e i principi dell’innovazione, allora non dimenticare di leggere:

Come nasce l’idea di una startup? Come si conquista il mercato? Dove si trovano i soldi? Business angel e venture capital? Il crowdfunding funziona?

Che differenza c’è tra incubatore e acceleratore? Cos’è l’open innovation? Come si fa un’exit? Andare all’estero: sì, no, quando? E se poi fallisco? Il fenomeno delle startup, nato nella Silicon Valley, è arrivato anche in Italia.

Giovani talenti, studenti illuminati, ingegneri, programmatori si inventano un’impresa innovativa.

Hanno un sogno e sono disposti a tutto per realizzarlo. Non sono mossi dalla logica del profitto, ma da quella di cambiare il mondo. Sono i nuovi eroi.

Questo libro è una guida essenziale per chi vuole creare una startup.

Scritto da quattro giornalisti che ogni giorno si confrontano con questo ecosistema. 10 capitoli da leggere tutti d’un fiato, con le interviste esclusive ai founder di startup mondiali, da Airbnb a Candy Crush. 10 capitoli da sottolineare. 10 capitoli da conservare nel tempo per chi vuole farcela. E magari, chissà, cambiare il mondo

 

In Italia stanno spopolando le ‘startup innovative’, il 90% delle quali non è realmente una startup e il 90% delle rimanenti fallirà in meno di anno.

Questo libro demistifica la mitologia attorno al mondo delle startup italiane e offre una visione chiara e concisa di cosa sono, come si creano e come funzionano, attraverso numerosi suggerimenti pratici derivati dall’esperienza dell’autore.

Dall’idea al modello di business, dal formare il team a come raccogliere soldi, parlare con gli investor, fare crescere la startup, quali sono le dure verità che nessuno ha il coraggio di dire?

Invece di un’analisi sterile e accademica, si presentano storie vere e consigli senza filtri che guideranno il lettore nel percorso di trasformazione di un’idea in una startup, evitando di fare errori stupidi e di perdere tempo, soldi e reputazione.

Startup Zero.0 fornisce agli aspiranti startupper i consigli e le precauzioni che lo stesso autore avrebbe voluto conoscere quando iniziò dieci anni fa con la sua prima startup.

 

Nel mondo del business ogni evento accade una volta sola. Il prossimo Bill Gates non costruirà un sistema operativo. Il prossimo Larry Page o Sergey Brin non realizzerà un motore di ricerca. E il prossimo Mark Zuckerberg non creerà un social network. Se state copiando le loro imprese, non state imparando molto da loro.

Ovviamente è più facile copiare un modello che realizzare qualcosa di nuovo. Fare quello che sappiamo già fare porta il mondo da 1 a n, un cambiamento incrementale che aggiunge un po’ di qualcosa che ci è familiare.

Per costruire il futuro occorre invece un cambiamento verticale, trasformativo: bisogna andare da 0 a 1.

L’atto della creazione è unico, così come il momento in cui essa avviene, e il risultato è qualcosa di originale e inusuale, che va perseguito a tutti i costi, perché chi non lo farà è destinato a scomparire.

“Da zero a uno” tratta di come costruire imprese che creano cose nuove e si basa su tutto ciò che Peter Thiel, imprenditore seriale e pensatore controcorrente, ha imparato in prima persona come cofondatore di PayPal e Palantir, e poi investitore in centinaia di startup, comprese Facebook e SpaceX.

La sua filosofia d’impresa, la densa analisi delle questioni fondamentali dell’innovazione e del futuro, e il suo sguardo dietro le quinte delle imprese di maggior successo della Silicon Valley offrono una guida a tutti coloro che vogliono mettersi in gioco e creare la propria azienda.

 

Sin dagli albori dell’era industriale, le imprese hanno ingaggiato una battaglia senza quartiere per accaparrarsi un vantaggio nel sanguinante oceano rosso della competizione, colmo di rivali che lottano per un potenziale di profitti sempre più ridotto.

Ma quali prospettive di crescita potrebbero avere se, invece, operassero senza alcuna concorrenza, in uno spazio di mercato incontestato, dalle possibilità illimitate come quelle di un oceano blu?

Dieci anni fa, “Strategia Oceano Blu” rivoluzionò il mondo delle aziende, con un nuovo modello per scoprire mercati incontestati maturi per la crescita e battere la concorrenza.

Oggi, dopo che sono state vendute più di 3,5 milioni di copie del libro, tradotto in 43 lingue, e che il metodo è stato adottato da migliaia di imprese in tutto il mondo, gli autori ne presentano una nuova edizione aggiornata e ampliata – con nuovi capitoli e soprattutto la risposta a tutti coloro che si chiedono come continuare a innovare quando l’oceano blu che hanno creato comincia a macchiarsi di rosso.

Punto di riferimento che sovverte il pensiero tradizionale sulla strategia, questo libro traccia un percorso coraggioso per vincere nel futuro, un modello sistematico replicabile da qualsiasi impresa per rendere la concorrenza irrilevante. Prefazione di Alessandro Di Fiore.

 

La linfa per un’azienda è rappresentata dai clienti ricorrenti. Ma i clienti possono dimostrarsi volubili, i mercati cambiano e i concorrenti sono spietati.

Come ci si può quindi garantire un flusso costante di ordini ricorrenti? Il segreto, indipendentemente dal settore in cui si operi, consiste nel trovare e nel fidelizzare dei clienti automatici.

Oggi giorno quasi tutto può essere acquistato tramite abbonamento e con una maggiore praticità rispetto al passato. Oltre ad abbonamenti a Spotify, Netflix e al New York Times, ci si può abbonare a una fornitura settimanale o mensile di qualsiasi prodotto, partendo da frutta e verdura (AmazonFresh), passando per la cosmesi (Birchbox), per arrivare alle lamette da rasoio (Dollar Shave Club).

Secondo John Warrillow questa economia ad abbonamento in forte ascesa offre enormi opportunità a quelle aziende che sanno come convertire i clienti in abbonati.

I clienti automatici sono un elemento chiave per aumentare il flusso di cassa, incrementare la crescita e potenziare il valore della propria azienda.

Come illustrato da Warrillow, gli abbonamenti non sono diffusi solo nell’ambito delle tecnologie o dei mass media. Tutte le aziende, dalle start-up alle Fortune 500, operanti in quasi in tutti i settori, dai servizi di manutenzione alla floricultura, possono ricorrere alla vendita tramite abbonamento.

Warrillow spiega come conquistare dei clienti automatici con uno dei nove modelli di abbonamento, che ti insegna a mettere in pratica nella tua azienda in questo libro, grazie ad una guida semplice e pratica che ogni imprenditore può applicare con facilità per modificare e migliorare il proprio modello di business creando delle rendite mensili ricorrenti.

“Il libro si compone di tre sezioni. La prima parte tratteggia la stupefacente verità riguardo a chi sta vincendo nell’economia ad abbonamento, perché società come Apple ed Amazon si stanno evolvendo in aziende ad abbonamento e perché virtualmente qualsiasi start-up supportata da capitale di rischio ha un modello di ricavi ricorrenti.

Analizzeremo inoltre le otto modalità per le quali un’attività diventa più valorizzabile e meno stressante adottando il modello ad abbonamento.

Il lettore scoprirà in che modo il modello di business ad abbonamento riesce a incrementare sensibilmente il valore medio di ogni cliente e come modulare la domanda all’interno della propria azienda così che la domanda stessa si adatti alle proprie capacità di soddisfarla.

Parleremo del perché i clienti automatici sono più propensi all’acquisto dei clienti “una tantum” e perché i ricavi mediante abbonamento sono più fidelizzanti degli acquisti “una-tantum”.

La seconda parte è suddivisa in capitoletti dedicati ai nove modelli di business mediante abbonamento. Come si vedrà, c’è ampia possibilità di scelta in quanto a costruzione di un flusso di ricavi ricorrenti per la propria azienda.

Che si voglia trasformare l’intera attività oppure soltanto arraffare alcune migliaia di dollari di redditi passivi, il libro offrirà una miriade di nuovi spunti sull applicazione di un modello ad abbonamento alla propria attività.

La terza e ultima sezione del Cliente Automatico è quella che dà il là per la costruzione del proprio modello ad abbonamento. Illustreremo alcuni dati statistici chiave per definire la fattibilità dell’abbonamento prescelto dal lettore ed evidenzieremo il coefficiente da conseguire per poter crescere.

Tratteremo anche della psicologia della vendita degli abbonamenti e di come superare quella che io chiamo la “stanchezza da abbonamento”.

Ci dedicheremo poi al finanziamento della crescita dell attività ad abbonamento ed esploreremo le modalità di finanziamento mediante capitale di rischio, come hanno fatto WhatsApp e Dollar Shave Club, e mediante autofinanziamento, come FreshBooks e Mosquito Squad.

La terza parte si conclude con una panoramica sull’espansione di un’attività basata sugli abbonamenti.”

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