Quanti di noi si sono chiesti, almeno una volta nella vita, come perdonare una persona che ci ha ferito? Quanti continuano a provare rabbia per una situazione del passato che proprio non riescono a mandare giù? In questo articolo troverai 4 utili consigli per imparare a lasciare andare la rabbia, perdonando chi ti ha ferito.

come perdonare

 

Le emozioni che pesano principalmente sui nostri cuori sono la delusione, il risentimento, il senso di colpa e la rabbia. Tali emozioni minano seriamente la nostra felicità, giorno dopo giorno, rendendoci vittime di un vissuto velenoso da cui, spesso, non riusciamo a distaccarci. In tale condizione, l’unica persona che può riuscire a liberarci siamo noi stessi! Attraverso il perdono, infatti, possiamo allontanarci definitivamente dal dolore rispetto ad un evento che ci ha fortemente ferito; il perdono è un processo intimo ed interiore che consente di trasformare la rabbia in amore e che richiede grande pazienza, perseveranza e preghiera.

Perdonare non vuol dire dimenticare, reprimere o far finta di non vedere. Perdonare significa stimolare la trasformazione del ricordo in amore, l’amore prima di tutto per se stessi, e consente di liberarci da una situazione dolorosa che fa parte del nostro passato, per cui non modificabile, evitando che la stessa continui a divorarci dall’interno, trascinandoci in un vortice di emozioni negative che può causare solo ulteriore dolore.

 

come perdonare

Perdonare è liberare un prigioniero e scoprire che quel prigioniero eri tu!

(Sacre Scritture)

 

Ma come fai a sapere se hai ancora bisogno di perdonare qualcuno? Quando parli o pensi a qualcuno o a un episodio accaduto, provi fastidio o risentimento? Se senti un flusso di rabbia o un’ondata di energia negativa, probabilmente significa che c’è del materiale emotivo irrisolto da elaborare e lasciare andare.

Come diceva l’insegnante Mona Miller, “il nostro lavoro più grande è passare dal giudizio alla comprensione”.

E per farlo, ecco 4 utili consigli per aiutarti a perdonare.

1. Capire perché qualcuno agisce in quel modo. Forse lo strumento più importante, nonché il primo passo nel perdono, è capire perché quella persona ha agito in quel modo. Prendi ad esempio i tuoi genitori: sarebbe utile tornare indietro nel tempo e guardare, con obiettività, alla loro prima infanzia. Immagina loro da piccoli, i loro genitori e l’ambiente domestico: cosa sai? Che cosa hai percepito? Cosa puoi dedurre? In psicologia, ciò viene definito come lo “scenario principale”.  In questo modo, come se fosse un gioco, potrai vestire i panni di un investigatore, per scoprire o immaginare perché una persona (partner, collega, genitore) possa avere certi meccanismi di difesa (narcisismo, difesa, aggressività, depressione, ecc.) o tratti di personalità, tali da determinare comportamenti poco piacevoli.

Cosa stanno cercando di proteggere? Di cosa hanno paura? Quali abilità di base hanno imparato (o non imparato) dalla loro famiglia d’origine? Attraverso questa attenta analisi, potrai rielaborare il tuo vissuto, costruendo un nuovo quadro cognitivo che ti consenta di capire perché quella persona ha adottato quel determinato comportamento nei tuoi confronti. Capire i loro vissuti ti aiuterà a prendere nuove consapevolezze e a perdonare, profondamente, la persona che ti ha ferito.

 

2. Ascolta ed esprimi le tue emozioni. “Non possiamo guarire ciò che non possiamo sentire”. Questo potrebbe significare scavare le proprie emozioni nel profondo, emozioni a lungo trattenute o sepolte dal passato, dalla tua infanzia o dal momento presente. Il nostro dolore passato influenza (ed in molti casi crea) i nostri attuali turbamenti. Fino a quando non saremo in grado di lasciare andare, completamente, le emozioni contenute nel profondo, continueremo ad influenzare il nostro atteggiamento presente, creando tensione nella mente, nel corpo e nello spirito; molto spesso tale condizione può determinare vere e proprie malattie.

Noi deriviamo dal regno animale ed, in quanto tali, abbiamo un corpo primordiale che registra ogni emozione che sentiamo, influenzando direttamente il nostro equilibrio ormonale, la chimica del cervello e il sistema immunitario. È fondamentale, quindi, affrontare questa natura animale, eliminando le emozioni negative ed imparando ad esprimerle in modo sano ed equilibrato, non istintivo ed impulsivo.

come perdonare

 

3. Trova un modo per liberare la tua rabbia.
– Fai una passeggiata nella natura ed emetti un urlo liberatorio (tecnica del grido primordiale);
– Piangi, colpisci qualcosa (cuscino, sacco di pugilato, etc), in modo tale da far fluire all’esterno tutta  la tua energia negativa;
– Permetti a te stesso di essere completamente deluso, triste o depresso. Non fare il duro e non vestire i panni della persona che vuole essere forte a tutti i costi. Parlane con un amico o con un terapeuta; concediti di manifestare le tue fragilità e di sentire a fondo ciò che provi.

Chiedi a te stesso:
– Cosa sente il mio corpo?
– Cosa si prova ad essere deluso, tradito, abbandonato?
– Quali sono le sensazioni principali?

 

4. Scrivi alla persona che ti ha ferito (o a te stesso) una lettera. Non è necessario inviarla, ma trascrivendo le proprie emozioni su un foglio di carta, si dà loro un posto dove vivere al di fuori di se stessi e del proprio corpo.

Se possibile, parla anche con la persona che ti ha ferito. Questo è utile solo se sei in uno stato mentale di calma e tranquillità; non è efficace, né consigliabile, infatti, parlare con tale persona quando sei arrabbiato o finché non hai elaborato le tue emozioni in modo significativo, da solo.

 

Lettura consigliata: La cura del perdono: Una nuova via alla felicità di Daniel Lumera

«La cura del perdono nasce da una sofferta crisi personale che nel 2005 mi ha investito sconvolgendo salute, relazioni, lavoro, amicizie e ideali. Effimero e inefficace ogni tentativo di uscirne. Poi, quasi all’improvviso, ho scoperto il perdono.

 

In genere questa parola fa pensare alla religione o alla psicoterapia. Nel libro che avete tra le mani, invece, si parla del perdono come di un valore universale dell’umanità, svincolato da qualsiasi appartenenza che non sia alla vita stessa.

 

Il perdono fa parte di una nuova educazione alla consapevolezza e alla felicità; una strategia evolutiva che ha effetti positivi sulla salute, il benessere e la qualità della vita.

Questo libro è un viaggio dentro il significato più autentico del perdono, attraverso le storie di chi la propria vita l’ha cambiata davvero, di chi ha guarito la sofferenza più profonda, ha imparato ad amare, ha ottenuto successo, ha riscoperto gli affetti.

Gli approfondimenti scientifici, la formazione, la pratica possono costituire una premessa per la ricerca di una nuova via alla felicità, un invito a scoprire il senso perduto del perdono, una chiave che può aprire le porte del cuore e far ritrovare equilibri e armonie, fino a guarire relazioni, pensieri, emozioni, corpo e anima.»

 

 

COSTRUISCI LA VITA CHE DESIDERI PER AVERE Più TEMPO E Più SOLDI
Iscriviti GRATIS e ricevi subito video, PDF, accesso al gruppo chiuso e contenuti premium via email. Inizia ora a creare la vita dei tuoi sogni
Odio lo SPAM quanto te, la tua email sarà il sicuro 🙂
Vedi altri articoli che potrebbero interessare
Carica altri di MyOhana
Carica altri su MyOhana

Rispondi

Leggi anche

E’ ancora possibile diventare ricchi in italia? Scopriamolo insieme!

Qualcuno si chiede ancora se è ancora possibile diventare ricchi in italia. Beh la rispost…