Come inventarsi un lavoro partendo dalle proprie passioni: 7 passi indispensabili

 

Hai una passione che ti fa battere il cuore e brillare gli occhi, nella quale ti perdi e non ti accorgi del tempo che passa? E’ una passione per la quale ti viene riconosciuta l’eccellenza, magari che ti sta già servendo per arrotondare i guadagni…tanto che ti piacerebbe trasformarla in un business a tempo pieno?

 

Si dice che quando si fa qualcosa che si ama e per di più si è pagati per questo, è come non lavorare è vero? Che tu sia in questo momento occupata o in transizione lavorativa, prima di buttarti in un nuovo lavoro indipendente o prima di andare a lasciare il tuo lavoro attuale, voglio incoraggiarti e avvertirti.

C’è una grande differenza tra fare dei piccoli guadagni extra nel tempo libero e farne una piccola impresa a tempo pieno (e per impresa intendo anche un lavoro da professionista free lance). Voglio infatti aprirti gli occhi e farti diffidare dei messaggi allettanti delle Sirene del tutto facile, dell’abbondanza finanziaria in poco tempo.

 

Trasformare le proprie passioni in un’attività di business a tempo pieno è una splendida prospettiva ed un ottimo modo per realizzarsi in maniera autentica, ma va affrontata in maniera strategica e con un approccio mentale imprenditoriale. Per questo non è cosa  adatta a tutti, né un percorso che si può affrontare improvvisando. Conosco troppe persone sono partite senza sapere bene cosa le aspettava, sono andate avanti per tentativi e si sono arenate buttando via tempo e denaro, oltre ai loro sogni.

 

Per questo, voglio darti sette suggerimenti per trasformare un hobby in una piccola impresa.

 

1) Chiarisciti molto bene le idee sul tuo obiettivo e sul tipo di vita che vuoi fare in prospettiva, perché questo determinerà il modello di business che adotterai. Fai chiarezza sul tipo di cliente che vuoi servire, come e in che termini. Sulla base di questo, dovrai definire un piano economico previsionale e definire i passi per realizzarlo, e, a cascata, dovrai definire anche prezzo dei tuoi servizi o prodotti considerando tutte le variabili del caso. Dovrai darti un tempo per la realizzazione e organizzarti per realizzarlo.

Ricordati che, come minimo e nella migliore delle ipotesi, dovrai prevedere 12 mesi di lavoro dedicato e tenace per cominciare a vedere i risultati concreti in  termini di flussi di cassa positivi. Per questo dovrai avere una motivazione forte che ti guida e ti sostiene negli alti e bassi del percorso, e possibilmente un po’ di respiro in termini economici. .

 

2) Acquisisci e sviluppa una mentalità imprenditoriale. Se vuoi trasformare una tua passione nel tuo lavoro, la cosa più importante è il passaggio di mentalità che ti porta a smettere di trattare la passione come un hobby e trattarla come un lavoro imprenditoriale, con tutti i vantaggi e gli svantaggi del caso.

Questa è la trasformazione più grande che dovrai fare. E riguarda prima di tutto te, poi il tuo lavoro. Il tuo business deve diventare la tua ossessione. Fatti questo esame di coscienza: hai l’energia, le risorse e la resistenza per creare attorno alla tua passione un volume di affare sufficiente per renderlo un’attività professionale a tempo pieno? Quando una passione diventa un lavoro, devi prepararti a trovarti sotto pressione.

Le imprese di successo richiedono lavoro e responsabilità. Se fai le cose sul serio, lavorerai molto di più di quanto non pensi, forse molto più di quanto non tu non stia facendo ora spesso lavorerai nei week-end, e dovrai sviluppare una grande resilienza perché non tutto andrà come ti immagini, soprattutto all’inizio. Lo fai per te.

 

3) Impara a prendere decisioni e a gestire i rischi: Se cerchi garanzie e non ami il rischio, ti invito a ripartire dal punto 1) e chiederti cosa vuoi veramente e perché lo vuoi. Rispondi a voce alta e ascolta la tua voce. Se non sei abbastanza convinta e convincente, lascia perdere.

Nessuno ha la sfera di cristallo, nessuno può, in tutta onestà, darti la formula magica per creare un business di successo. Voler creare un lavoro da una passione senza volersi assumere i rischi relativi è come pretendere di trovare tutti i semafori verdi e le strade libere quando vai al mare durante un caldissimo fine settimana d’estate. È impossibile ed è un controsenso.

Ogni lavoro in proprio, ogni business implica rischi. Se vuoi creare qualcosa di tuo, DEVI voler rischiare del tuo: la tua energia, le tue risorse, il tuo tempo e il tuo denaro. La cosa migliore che puoi fare è imparare a gestirli. Definisci una strategia e testala. Se magari stai già lavorando alle dipendenze di qualcun altro,  hai un ottimo paracadute per fare delle prove e assicurarti di avere un modello di reddito collaudato per la tua piccola impresa quando partirà ufficialmente.

 

4) Crea e servi in modo autentico la tua Community. Comincia come se fosse un vero lavoro. Definisci i destinatari della tua proposta di valore, cerca di prevedere i loro bisogni e cerca di capire che luoghi fisici o virtuali frequentano, e frequentali anche tu per confermare le tue supposizioni. Instaura e nutri relazioni autentiche, servi la tua community.

Trascorri tempo su almeno un sito di social media per acquisire informazioni sul tuo cliente potenziale. Utilizza I tempi di cali di lavoro per effettuare ricerche su Internet per accedere a dati confermare le tue supposizioni e per aggiornare le tue proposte. Utilizza da subito un database in cui raccoglierli. Se non hai una rete di contatti, non hai nessuno da servire, indipendentemente da quanto brava sei a farlo.

 

5)   Impara distinguerti. Provo a immaginare e… probabilmente non sarai la sola ad offrire al tuo pubblico quello che offri tu. Ti sei mai chiesta perché un potenziale cliente dovrebbe venire da te?  E poi, hai già deciso la tua politica commerciale e di marketing

?  Qui c’è il rischio di cadere in due trappole: la prima, è quella di credere che la vendita non ti riguardi, credere che il tuo settore sia “diverso”, e così aspetti che i clienti bussino alla tua porta. L’altra trappola è la definizione del prezzo. Chissà se anche tu stai pensando di fare come la maggior parte di chi inizia un piccoli business: parte con prezzi bassi, senza pensare al valore percepito di un prodotto o di un servizio a buon mercato. Ti dici che lo fai “per farti conoscere”.

Non è che, invece, i prezzi bassi sono il riflesso di insicurezze (o di quelle di altri a cui hanno chiesto consigli)? Non è che stai dando ascolto alla vocina che ti dice che non sei mai stata capace di proporti, di chiedere, o che non te lo meriti? Se vuoi avere successo con il tuo business, dovrai imparare a gestire anche questo.

 

6)  Preparati a ricevere molti rifiuti. Dovrai prepararti a non prendere sul personale rifiuti e critiche. Questo ti provocherà sentimenti di delusione, frustrazione, messa in dubbio delle proprie capacità. La buona notizia è che il NO non è un rifiuto a te, ma è un segnale che o hai proposto qualcosa a qualcuno che non era interessato o non l’hai fatto in maniera efficace. I rifiuti sono solo dati neutri che ti servono per definire meglio il tuo business. Incassa, analizza, correggi e agisci di nuovo. E ogni volta che ti verrà la tentazione di lamentarti, trattieniti. Piuttosto, fai qualcosa di diverso per ottenere risultati diversi.

 

 

7) Investi nella tua rete di supporto professionale.  Esistono moltissimi libri e risorse fai-da te, gratuite o a pagamento, che ti spiegano come creare un business (compreso questo articolo) ma – lascia che te lo dica in tutta franchezza – non sono  certo sufficienti se vuoi seriamente creare un business, di qualunque dimensione.

Pretendere di fare tutto da sola utilizzando le risorse gratuite che trovi su internet o risorse a basso costo può andare bene all’inizio per farti un’idea, ma prima o poi dovrai decidere di avvalerti di professionisti seri che ti supportano, se non altro per l’elevata specializzazione che ogni ambito del business richiede. Io stessa mi avvalgo come minimo di un una specialista di strategie di marketing, uno specialista di strategia di siti web, un commercialista di fiducia, un legale, una business coach.

Non sono spese, ma investimenti perché un valido professionista ti indirizza correttamente e ti fa risparmiare tempo, denaro, energie. Investire o non investire è questa è uno degli indicatori per capire se veramente vuoi fare della tua passione un business o vuoi mantenerla a livello di hobby (e non c’è niente di male in questo).

E infine, se questo articolo ti è stato utile, se hai deciso di andare avanti, fallo! Definisci l’obiettivo che sarà il tuo faro e mantieni lì lo sguardo con fiducia. Tieni quella rotta apportando i correttivi che di volta in volta le correnti favorevoli o quelle contrarie richiederanno.

Non serve strappare le pagine della vita, basta saper voltar pagina e ricominciare.

 

 

 


 

 

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