Coltivazioni redditizie: questo articolo ti sarà utile se ti stai chiedendo cosa coltivare per guadagnare veramente con la terra.

Mio nonno diceva sempre che nella terra puoi trovarci tutto, anche la salvezza. Quindi se sei interessato ad avviare un attività nell’agricoltura , qui puoi trovare qualche idea utile.

Cosa puoi coltivare per guadagnare con profitto?

Prenditi qualche minuto, ho preparato questa interessante lista per far nascere in te qualche buona idea.

1. Bambù

Hai già sentito parlare dei guadagni sulla coltivazione di bambù? Coltivare bambù può creare davvero un buon reddito.

Il bambù è una delle piante più richieste per abbellire i giardini.

Pensa che una pianta di bambù in vaso viene venduta a cifre superiori ai 100 euro. Inoltre nonostante il bambù si associ al Giappone, esso non fa parte della famiglia delle piante tropicali, e si può sviluppare a temperature più rigide.

Esistono diverse specie di bambù, anche adattabili al nostro clima.

 2. Zafferano

Lo zafferano è considerato una possibile coltura da reddito, lo sai che un grammo di zafferano può costare fino a 20 euro?

Sicuramente lo zafferano richiede investimenti e cure maggiori rispetto ad altre coltivazioni, ma offre anche tante soddisfazioni.

Ha bisogno di un terreno poco umido, dotato di un ottimo drenaggio, tale da evitare allagamenti in caso di piogge insistenti. Il campo dovrà poi essere preparato attraverso macchinari specifici, come la motozappa, la vanga, la falciatrice e la sarchiatrice.

Inoltre dovrà essere fertilizzato con concimi naturali a base di fosforo e potassio. Infine, verranno piantati i bulbi che si trovano sul mercato ad un prezzo compreso tra dieci centesimi e un euro.

Il ciclo dei suoi fiori è di circa due settimane. I fiori poi dovranno essere tagliati con estrema cura per evitare danni ai pistilli che poi verranno posti ad essiccare.

Potrai optare per rivendere direttamente i pistilli, oppure acquistare gli strumenti necessari per la lavorazione, e vendere direttamente la polvere (più redditizia rispetto al semplice pistillo).

4. Ginseng

Cosa coltivare per guadagnare?  Il ginseng può rivelarsi una buona idea, il famoso “Oro verde. In Cina il ginseng è una coltivazione con una tradizione millenaria e negli ultimi anni si è classificato tra le coltivazioni più redditizie nello scenario europeo.

Ormai anche nei nostri bar così legati al culto del caffè, il ginseng si è affermato come valida alternativa. La pianta però necessità lungo tempo per maturare, all’incirca sei anni. Nel lasso di tempo tra la piantagione e la maturazione potrai trarre dei guadagni dalla vendita dei semi e delle radici.

Per farti capire la portata economica di questa coltivazione, ti faccio notare che un acro di terreno coltivato a ginseng può generare fino ad un profitto di 100.000 euro.

5. Funghi

Coltivazioni redditizie: hai mai pensato ai  funghi? Quello di cui hai bisogno è semplicemente una cassetta di legno rivestita con uno strato di plastica, un substrato in base alla tipologia di fungo che vuoi coltivare, del micelio già pronto e del terriccio da giardino possibilmente non acido.

Naturalmente se hai intenzione di trasformare la tua coltivazione in un vero e proprio business, dovrai acquistare o affittare un terreno adatto alla loro coltivazione.

Puoi investire nelle tipologie di fungo più pregiate e più ricercate. Aldilà del classico porcino, o dei cosiddetti funghi “orecchioni” (anche detti “ad orecchiette” in base alla regione), ti consiglio anche alcune specie orientali, come quello del fungo shiitake di origine cinese. Famoso per le sue proprietà curative rappresenta una nicchia di mercato, ed è spesso reperibile solamente in negozi Bio specializzati.

Come hai potuto notare le coltivazioni redditizie sono le più svariate, ed investire in agricoltura si rivela tutt’oggi un’ottima opportunità per ampliare le proprie entrate. Come in ogni attività dovrai far proprie le conoscenze necessarie in agricoltura. Ad esempio dovrai imparare al meglio come sfruttare un terreno agricolo.

🌟 DIVENTA IL CAPO DI TE STESSO 🌟 MIGLIORA O CREA IL TUO LAVORO PARTENDO DA ZERO🍀

Crea un lavoro che ami, viaggia,sogna. Accedi al nostro gruppo segreto PROGETTI CHE DIVENTANO REALTÀ 2.0, incontra persone che vogliono migliorare la propria vita a 360°

I will never give away, trade or sell your email address. You can unsubscribe at any time.

Stai ancora pensando a cosa coltivare per guadagnare? Beh, il mondo dell’agricoltura non offre solo coltivazioni, ma a queste si affiancano affascinanti possibilità di investimento in allevamenti non troppo dispendiosi, ma alquanto proficui. Sei curioso di sapere quali sono?

6. Apicoltura

Ogni anno in Italia vengono esportate più di 4 mila tonnellate di miele. Questi dati servono per farti capire l’entità del mercato generato dai prodotti di questo genere di allevamento.

Apicoltura non significa solo miele, ma anche la produzione di propoli, pappa reale e cera d’api.

Se non sai davvero nulla di questo settore, il primo step è quello di seguire un corso da apicoltore necessario per imparare a gestire le api, e non incappare in brutte esperienze.

Il tuo allevamento andrà situato in un terreno ricco di fiori, e possibilmente poco pendente e in una zona poco ventosa.

Le api infatti, non servono solo per la produzione del miele, ma sono un elemento fondamentale dell’ecosistema, in quanto attraverso esse avviene il processo di impollinazione dei fiori.

Una volta trovato il terreno adatto, dovrai dotarti di tutta l’attrezzatura necessaria, a partire dalle arnie, le case delle api. Oltre a queste ti servirà una tuta protettiva e l’attrezzatura per l’estrazione.

Facendo i calcoli per iniziare questa attività, avrai bisogno di una cifra intorno ai 1.500 euro, che a dirla tutta, non rappresenta un investimento così proibitivo.

Ti stai chiedendo dove recuperare le api? Hai due opzioni: recuperarle in natura, o acquistare una o più colonie da altri apicoltori. Se non sei un esperto, ti consiglio vivamente la seconda opzione.

7. Elicicoltura

Tra le coltivazioni redditizie abbiamo sicuramente le coltivazioni di lumache.

È un settore che non conosce crisi. Il mercato è costantemente in crescita e se ne infischia alla grande della crisi economica globale.

Il giro d’affari si sviluppa prevalentemente attraverso la vendita dell’animale ancora vivo.

Per questa attività l’investimento iniziale è compreso tra i venti e i trentamila euro. Bisogna mettere in conto l’ acquisto di un terreno piuttosto grande per sviluppare l’allevamento. Un metro quadro di terreno contiene fino a 20/25 lumache.

Da considerare inoltre l’ attrezzatura necessaria per la lavorazione del terreno, sarà anche necessario creare tutta una serie di recinzioni: alcune saranno dedicate alle chiocciole riproduttrici, e le altre saranno finalizzate all’ingrasso delle lumache. Non puoi fare a meno di un impianto di irrigazione, in quanto l’allevamento richiede la presenza di un terreno umido.

Le entrate economiche sono sicuramente un fattore importante nella scelta di cosa coltivare per guadagnare, ma non sottovalutare un altro aspetto, forse più romantico, ma non meno importante.

Riconciliarsi con la natura almeno per qualche ora durante la settimana, ti permetterà di espellere gran parte dello stress cittadino, e di rimanere affascinato dai cicli vitali, che imparai a gestire sentendoti anche tu custode di quella sapienza tipica di un mondo arcaico troppo spesso sottostimato.

🌟 DIVENTA IL CAPO DI TE STESSO 🌟 MIGLIORA O CREA IL TUO LAVORO PARTENDO DA ZERO🍀

Crea un lavoro che ami, viaggia,sogna. Accedi al nostro gruppo segreto PROGETTI CHE DIVENTANO REALTÀ 2.0, incontra persone che vogliono migliorare la propria vita a 360°

I will never give away, trade or sell your email address. You can unsubscribe at any time.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Leggi anche

Vorrei cambiare lavoro ma non so cosa fare: reinventati!

Mi invento un lavoro: 7 idee per cambiare vita e lavoro Vorrei cambiare lavoro ma non so c…