Allacciate le cinture : 3 azioni da compiere per affrontare le turbolenze della vita.

Allacciate le cinture : 3 azioni da compiere per affrontare le turbolenze della vita. La nostra Road Coach Giulia ci spiega come fare: 

Quante volte si dice che la vita non va sempre come noi desideriamo o ci aspettiamo.
Ci è capitato di vederlo e provarlo sulla nostra pelle tante volte, è un fenomeno che conosciamo bene a livello inconscio.
Eppure ogni volta che ci succede una sfortuna inattesa o per contro un colpo di buona sorte inaspettata, un qualcosa che scombussola in modo repentino ed inaspettato la nostra realtà, ci ritroviamo sempre a chiederci “E adesso?!”, come se una doccia gelata ci colpisse in piena faccia durante il sonno. Non capiamo nulla, ci sentiamo smarriti.

Mi piace usare il gergo di volo e chiamare questi incidenti di percorso “turbolenze”. Possono arrivare in qualsiasi momento e possono essere di natura positiva o negativa, senza che ciò influisca sulla nostra momentanea paralisi e senso di smarrimento.

Impara ad essere calmo e sarai sempre felice.
(Paramahansa Yogananda)

La “cattiva” notizia è che le turbolenze capitano a chiunque, fanno parte della vita e possono colpire in qualsiasi momento, la buona notizia è che, anche se spesso non possiamo prevederle, possiamo reagire ad esse e trarne qualcosa di positivo.

Esistono tre azioni che possiamo compiere quando una turbolenza ci colpisce.

 

 

  • Il primo passo è Respirare.
    Il respiro è tutto, ci connette a noi stessi ed alla realtà e ci permette di vedere ogni situazione da una prospettiva di maggiore calma e lucidità, grazie ad un maggiore afflusso di ossigeno al cervello. Quindi, fermati e respira. Concentrati sul tuo respiro. Respira profondamente e agisci su ciò su cui puoi agire nel qui ed ora.

 

 

  • In seguito, Ripiega le ali, proprio come fanno gli uccelli in volo per ammortizzare i sobbalzi potenzialmente pericolosi per loro causati dalle forti raffiche di vento.
    Nel caso delle turbolenze di vita, ripiegare le ali significa prenderti del tempo per te, ridimensionare i tuoi impegni, tagliare il superfluo per concentrarti su te stesso e sull’emergenza che devi gestire. Concediti qualcosa che ti conforti e agisci con gentilezza nei tuoi confronti.

 

  • Infine, Raggruppati con la tua rete, vale a dire circondati dei tuoi affetti o delle persone a cui sei affine. In questa fase si tratta di chiedere l’aiuto ed il supporto di cui hai bisogno. In alcuni casi potrà essere un sostegno materiale che si tradurrà in azioni concrete, altre volte farai semplicemente richiesta di un sorriso o di un abbraccio. Ti aiuterà a non sentirti solo e ad alleviare la pressione a cui sei sottoposto.

Se in questo momento stai attraversando un momento di turbolenza nella tua vita, probabilmente ti senti sopraffatto e non sai che pesci prendere. Semplicemente ricordati di questi tre passi per affrontare al meglio il momento ed attutire l’impatto.
Le turbolenze durano relativamente poco, si tratta di ricordarselo sempre e di agire al meglio al fine di non perdere l’equilibrio. Quindi, calma,respira, ripiega le ali e raggruppati..andrà tutto bene.

Vola solo chi osa farlo.

(Luis Sepùlveda)

Giulia Porro

Giulia Porro

Sono Giulia, ragazza milanese da sempre appassionata di diverse discipline olistiche che mirano al benessere psicofisico.
Laureata in Economia e Marketing, ho sempre lavorato in contesti aziendali internazionali e sono diventata un'inguaribile viaggiatrice.
Sono life & career coachma amo definirmi Road Coach, proprio perché il viaggio è la mia metafora professionale e di vita.
Aiuto le persone a scoprire nuove possibilità e ad essere libere di scegliere la propria strada.
Giulia Porro

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